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Lettera Aperta al Prefetto della Provincia di Brescia PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Ramera   
Venerdì 05 Febbraio 2010 14:30

Oggetto: 5 febbraio 2010: Il Prefetto di Brescia incontra la città di Chiari.
 
Egr. Signor Prefetto,

In occasione del suo incontro con la città di Chiari, “ChiariAmbiente”, gruppo locale di ACLI Anni Verdi, le porge un cordiale saluto ed un augurio di un proficuo lavoro a favore della comunità bresciana.
In particolare la nostra associazione si augura che lei possa contribuire in modo decisivo alla soluzione delle gravi emergenze ambientali che affiggono la città di Chiari e la provincia di Brescia.
Le aree inquinate, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua minacciano la catena alimentare e la salute dei clarensi e dei bresciani. 
In veneto, per esempio, si sta procedendo alla mappatura sistematica delle aree inquinate.
Non possiamo dimenticare che un’indagine del “Sole 24 ore” ha recentemente certificato il primato della provincia di Brescia sulle altre province Italiane per le morti da Tumore, nel 2006.
La provincia di Brescia rispetto alle altre province lombarde vanta tragici primati in materia di malattie legate all’inquinamento e di ricoveri ospedalieri.
I nostri due esposti del luglio 2006 e del dicembre 2006 che abbiamo inviato anche all’attenzione del Prefetto di Brescia non hanno avuto risposte esaurienti.
La nostra denuncia del marzo 2009 alla commissione Europea ha avuto solo risposte parziali che non incidono sulla sostanza degli argomenti da noi denunciati.
L’ARPA ha certificato che a Chiari l’inquinamento da “PM10” è più grave di quello di Brescia ma la nostra cittadina non è inserita nelle aree critiche per l’inquinamento dell’aria in Lombardia. Nel PM10 clarense si può ritenere certa la presenza significativa di diossine e metalli tossici.
In questo contesto non possiamo accettare che la più grossa fonderia di ottone d’Europa e forse del mondo, venga autorizzata a raddoppiare le emissioni dal suo camino principale in violazione alle norme vigenti, senza una valutazione di impatto ambientale che certifichi la compatibilità con la qualità della vita dei Clarensi.  
In sintesi, noi crediamo che la città di Chiari sia oggetto di grossi soprusi che danneggiano l’ambiente e la salute dei cittadini e confidiamo nella sua azione per ottenere giustizia e verità.
Cordiali saluti

CHIARI (Bs), 4 febbraio 2010


 
_____________________________________

Giuseppe Ramera
Presidente“ChiariAmbiente ”Gruppo locale di ACLI Anni Verdi

 

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